Anche i tori fanno la cacca. Tanta e spesso.

Se le persone invece di inventare un sacco di palle decidessero di tirarne fuori un po’, sono certa che ci risparmieremmo un sacco di noie.
Sono 3 anni che la mia quasi-cugina mi dice “cugi, appena ho un secondo vengo a trovarti!”. Ecco, diciamocelo chiaramente, possibile che in 3 anni tu non abbia avuto nemmeno una mezza metà di pomeriggio libera? Ce l’hai avuta eccome, semplicemente hai preferito fare altro. Oddio, più che legittimo, come però a questo punto spero sia legittimo quando mi dirai “alla prima occasione vengo lì!” risponderti “ma ti prego, non dire cazzate”.
Perché la cosa che più infastidisce è che non puoi dire “ma tu ormai pensi veramente che ti creda?”, no, perché altrimenti sei scortese. Altrimenti poi finisce pure che fai la figura della rompicoglioni, di quella dalle brutte maniere, di quella con un sacco di pretese.
Cari Paccari, cari Sempreimpegnati, cari Tesorononhoavutounsecondolibero, noi lo sappiamo benissimo come vanno le cose, semplicemente perché capita a tutti di dire le stesse cazzate che voi propinate a noi. Che noi propiniamo ad altri. Avanti, sono sicura che nell’armadio tutti abbiamo una tibia impolverata di “scusa, ho avuto un sacco di esami, non sono riuscita a sentirti!”, una costola di “madonna, questo periodo è un inferno”, un femore di “sarà per la prossima volta”. Quasi sicuramente avremo avuto davvero un bel po’ di impegni, come però sicuramente abbiamo trovato il tempo di fare altro.
Sarebbe carino che allora invece che incazzarsi quando facciamo notare a questi signori e signorine che ci siamo un po’ rotti il piffero di sentire come un mantra da settimane, mesi o anni “Sono stato impegnatissimo, è un periodo assurdo”, preferiremmo un duro e schietto “ok, hai ragione, non me ne frega un cazzo al momento di prenderci ‘sta famosa birra insieme, sto benissimo così”, perché almeno non ci sentiremmo in colpa a pensarlo. D’altra parte non ci sono altre scappatoie, guardate un attimo e con coscienza critica in faccia alla realtà.
Se preferite fare altro almeno abbiate la buona decenza di non pretendere di prenderci per scemi.
Sono sicura che riusciremo ad affrontare un “senti, sai cosa? hai ragione.”.
Noi a quel punto prenderemo quello che viene con la serenità con la quale sappiamo che poi anche voi farete lo stesso.

(Sono tremendamente arrugginita, sì)