Solitamente questi post partono con un “si parla di mestruazioni, quindi uomini smettete di leggere!”. Cos’è, entreranno in shock? Si caveranno gli occhi? No, no, DEVONO sapere. Avranno pure una fidanzata, un’amica o una sorella, no?
Ebbene, signore e signori, voglio parlarvi della coppetta mestruale.
Della favolosa coppetta mestruale. Della favolosa, meravigliosa e strepitosa coppetta mestruale.
Ce l’ho, l’ho provata e la amo alla follia.
Questo gioiellino in effetti può fare arricciare il naso alla prima occhiata. “Ma come? Una coppetta che si usa durante le mestruazioni?! Oddio, ma che fai, la metti dentro?! Ma che schifo il sangue!”. Voi non sapete quello che dite!
Innanzi tutto partiamo coi pregi. È igienica, pulita, comoda, economica ed ecologica.
Costa dai 12 ai 40 euro, e la potete usare per più o meno 10-15 anni. ANNI. Questo vuol dire che risparmierete centinaia e centinaia di euro con un investimento iniziale del tutto irrisorio. Non si trasforma in rifiuto dopo uno o pochi utilizzi, lo smaltimento è infinitamente più semplice di quello degli assorbenti tradizionali, che sono “quasi indistruttibili: le bustine contenitrici in plastica, gli applicatori, le strisce e copertura adesiva degli assorbenti hanno infatti un degrado molto lento, calcolato in circa 500 anni. In Italia ci sono 16.012.000 di donne in età fertile (Istat), che si stima consumino ogni anno 6.000.500.000 assorbenti o tamponi e producano circa 120.100.000 chili all’anno di rifiuti difficili”. Se la matematica vi diverte, fate pure qualche conto.
È pulita e igienica. La sterilizzi in acqua bollente una volta primo giorno di flusso, una dopo l’ultimo e basta. Niente batteri che si annidano nell’ambiente umido degli assorbenti interni o esterni, niente rischio TSS.
Ed ora, potrei passare ore a elencare gli aspetti relativi alla comodità.
Se messa correttamente e della giusta taglia non si sente, non si sente per niente. Si adatta perfettamente al vostro corpo, non si muove perché sorretta dai muscoli vaginali e si può tenere dalle 4 alle 12 ore, a seconda della quantità del flusso. Ripeto, non si sente. Gli assorbenti interni danno molto, molto, molto più fastidio. E seccano da morire, perché oltre al sangue assorbono tutte le secrezioni vaginali e ne alterano equilibrio e naturale flora batterica, provocando notevole fastidio e sensazioni da “sfregamento”. Nella comodità ci metto pure la questione odori. Siate sincere. Gli assorbenti puzzano. Fanno schifo. Il sangue resta lì e ristagna per ore nelle mutandine, per poi ristagnare ore nel cestino del bagno. E in entrambi i casi fa schifo. Io avevo sempre il timore che le persone vicine a me lo sentissero in qualche modo, e questo mi provocava un fortissimo disagio. La coppetta invece raccoglie il sangue dall’interno, quindi non ossida e rimane liquido. Quindi non ci saranno più odori sgradevoli né nel vostro bagno né fra le vostre gambe. Vi pare poco?! Si svuota, si sciacqua e si inserisce di nuovo. La coppetta non gocciola. Puoi fare pipì e troverai la carta igienica senza nessuna traccia di sangue. Quando fai il bidet e ti asciughi puoi usare un qualsiasi asciugamano, e non un asciugamano rosso/fucsia/beige per mascherare le strisciate che purtroppo ci accompagnano in quei giorni. Le lenzuola e il materasso non saranno più a rischio macchioline, perché la coppetta si può ovviamente usare di notte (e quanto si sta bene senza quelle odiose impacchettature da letto!). Gli assorbenti esterni possono (e troppo spesso lo fanno) spostarsi e farvi bestemmiare in dialetto norvegese la mattina quando vi ritrovate col Disastro (uomini, la scena non sarà come la testa di cavallo messa nel letto nel film il padrino (http://www.youtube.com/watch?v=n6LX4bx6GnU), non vorrei traumatizzarvi più del dovuto). Niente più mutandoni-che-li-tengo-a-lato-nel-cassetto-per-quei-giorni-lì. Niente più vagina soffocata dietro un assorbente esterno che non la fa respirare e la irrita, dando luogo a bruciori, pizzicori e pruriti. Sì, uomini, le mestruazioni non le odiamo solo perché sono dolorose. Non pensate faccia troppa impressione il sangue nella coppetta. Il sangue è più carino quando è rosso e fresco su un taglietto che ne fa fuoriuscire qualche goccia o quando è marroncino e secco su un cerotto? L’ultima cosa. Non ho mai, mai, mai avuto una sensazione di pulizia e freschezza durante il ciclo come ora.
I contro? Nessuno. Credetemi, fino ad ora e come parere personale, nessuno. Certo, dovete conoscervi un minimo per essere mentalmente pronte a trafficare un pochino con inserimenti ed estrazioni. Boh, io ho una certa confidenza con la mia amichetta. Diciamo pure che per mia immensa fortuna la conosco come il palmo della mia mano, che potrei girarci ad occhi chiusi e tutto il repertorio delle battutine da gomito-gomito. Voglio dire, vi sembro per caso un’educanda?! State tranquille comunque che non si perderà nella vostra vagina, non risale la corrente come un giovane salmone.
Ecco, la mia parte l’ho fatta. Vorrei fermare ogni donna per strada per decantare le lodi e consigliarla a tutte. E vi dirò, faccio davvero fatica a trattenermi.
E poi dai, quanto sono carine?!





























